Matilde Pacchioni
CuriosoSoul Color
Soul Color si presenta come un trittico onirico e silenzioso, composto da tre pannelli che dialogano tra loro. La superficie vibra di una luce lontana, indistinta, come un ricordo che riaffiora senza mai mettere completamente a fuoco la propria origine.
Partendo da destra, il blu di Prussia avvolge l’immagine in una profondità intensa e notturna. È un blu denso, meditativo, che suggerisce introspezione e mistero, in cui lo sguardo è invitato a entrare in uno spazio interiore e profondo.
Al centro, il blu cobalto introduce una nota più luminosa ed energetica. Pur mantenendo l’atmosfera sospesa, questo pannello è il punto di equilibrio dell’opera: un passaggio, una soglia emotiva in cui la luce e l’ombra si incontrano, creando una tensione vitale e pulsante.
A sinistra, il blu oltremare apre l’immagine a una dimensione più poetica. È un blu che richiama l’orizzonte, il viaggio, la distanza. Qui l’onirico si fa più dolce, quasi nostalgico, come un paesaggio mentale che si dissolve lentamente nella memoria.
Nel loro insieme, i tre blu non sono semplici variazioni cromatiche, ma veri e propri stati dell’anima. Il trittico diiventa così un percorso emotivo, un attraversamento silenzioso di profondità, energia e apertura, dove il colore non descrive il mondo esterno, ma rivela quello interiore.