Il gorilla + la capra

Isolo una punchline della trap (“il gorilla + la capra”) e la trasformo in immagine per svuotarne la retorica autocelebrativa.
Ripeto il gesto della trap — l’esaltazione di sé — ma lo rivolgo a me stesso, portandolo all’eccesso e quindi al collasso.
L’autocelebrazione, privata del contesto musicale e resa ready-made visivo, perde potenza e si rivela come forma vuota, imitabile da chiunque.