Edoardo Sonzogni
CuriosoNarciso contemporaneo
Narciso contemporaneo
Un giovane si riflette non nell’acqua, ma in ChatGPT.
Lo specchio naturale viene sostituito da uno specchio algoritmico.
L’opera mette in scena il narcisismo dell’era digitale: non ci innamoriamo più della nostra immagine, ma della versione di noi che l’intelligenza artificiale ci restituisce.
Il riflesso non è neutro: conferma, amplifica, struttura l’identità.
Così il mito di Narciso diventa una riflessione sul bias di conferma e sull’ego mediato dalla tecnologia.